..e poi c'è C.
ogni donna dovrebbe avere il culo di incontrare un C nella vita!
Lui è la proiezione in carne ed ossa delle mie perversioni. Con un buon 30% in più.
Appuntamento al buio dopo ore di chat e fiumi di umori colati tra le gambe, lui mette subito le cose in chiaro: dopo un caffè mi porta in un parco e infila la sua mano tra le mie gambe, affonda nella mia carne. Il messaggio era chiaro, arrivato forte e chiaro::"Io sono un maiale, tu -come vedi - sei una gran porca e qui si fa come dico io".
Con C il sesso è perverso, al limite, a volte divertente, bizzarro, mostrato, nascosto, solleticato. Le fantasie possono scorrere libere. Posso immaginarti dietro un bel culo vergine (lo so, una rarità alla nostra età, ma si tratta di fantasia, no?), intento nell'osservare il mio dito medio infilarsi un po', osservare le mie mani e le mie labbra preparare il tuo terreno da gioco. Lasciarti succhiare le mie dita prima di ricominciare a giocare col suo culo. Per i tuoi occhi. Per vedere la tua eccitazione montare. Immagino il tuo cazzo gonfiarsi. Una tua mano stretta attorno. Ti immagino puntare la cappella sul suo buco, il suo viso dice solo "inculami ti prego". Ti guarderei spingere. Nei suoi occhi dolore, stupore e piacere; nel tuo viso quel mezzo sorriso di compiacimento, perversione ed eccitazione; godrei ogni istante di queste immagini, al rallentatore. Vederti cavalcare, il suo culo che si allarga attorno al tuo cazzo. Ascoltarla godere e ansimare dal dolore. Vederti provocare ogni sospiro, calibrare ogni colpo in modo da provocare l'effetto che vuoi. Falla godere. Fallo come vuoi, e poi voglio il mio. Voglio sentirti venire dentro di me, voglio essere presa da dietro e sbattuta a lungo e profondamente, voglio sentire il tuo cazzo gonfiarsi dentro. Voglio sentire la tua sborra, la voglio sentire colare dal culo, voglio sentire la lingua della ragazza raccoglierne ogni goccia, la voglio sentire leccarmi la figa, succhiare le labbra, mordicchiare il clitoride.
In altre fantasie mi dici "..esco e quando torno voglio che tu mi mostri quanto sei porca",
ed io ti ubbidisco. Ti immagino tornare con il cazzo in mano, mi immagino in piedi, con le gambe un po' aperte ed il vestito tirato su. La faccia di un ragazzo tra le mie gambe, la mia mano sulla sua testa per indirizzare il mio piacere.
Di nuovo il tuo sorriso compiaciuto e perverso, mi fai girare la testa.
Il ragazzo continua a scoparmi con la bocca e comincia carezzarti sulle palle, le sue dita salgono, ti afferra saldamente il cazzo. La mia mano è ancora sulla tua testa, lo sposto verso di te, voglio vedere la sua lingua sulla tua pelle, voglio vederlo succhiarti.
Toccami mentre ti ingrossi nella sua bocca. Fammi sentire come ti stai eccitando.
Toccami mentre ti ingrossi nella sua bocca. Fammi sentire come ti stai eccitando.
Fammi vedere ancora quel sorriso. Compiaciuto. Perverso.
Voglio averti. Voglio avervi. Voglio sentirmi piena di voi, voglio sentirmi mormorare di piacere, voglio sentirmi una gran maiala. Voglio sentirmelo dire.
Ti ho immaginato in molti modi, compreso seduto di fronte a me, semplicemente godendoti i suggerimenti delle mie mani, che giocano a farti impazzire di desiderio a volte esaudendo le tue richieste, toccarmi secondo quello che vorresti fare o vedere tu, altre volte mostrandoti quello che vorrei io, come lo vorrei, per quanto tempo.
..e il tuo sorriso.. dio mio, immaginare di affogare quella tua espressione tra le mie gambe, cavalcioni sul tuo viso inondarti del mio piacere.
Sorrido anch'io cavalcando la tua faccia, scopandomi la tua bocca, la lingua, il tuo viso.

No comment, peccherei di modestia ...
RispondiEliminaMa l'ultima parte mi sfrizzola il velopendulo.
Con piacere scopro il tuo blog...
RispondiEliminaun piacere... Leggerti
benvenuto, anche se in ritardo..
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